venerdì 20 aprile 2018

I FATTI DI SANTA LUCIA. PRESENTAZIONE DELLA SERATA DEL 24 APRILE 2018




COMUNICATO STAMPA

I FATTI DI SANTA LUCIA DEL LUGLIO 1944. TRA STORIA E POESIA UN CORTOMETRAGGIO E UNA SUITE TEATRALE.
AL TEATRO DI VINCI, MARTEDI’ 24 APRILE 2018 ore 21,15, IN OCCASIONE DEL 73° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE.

Martedì 24 Aprile 2018 alle ore 21,15 al Teatro di Vinci con la serata dedicata a “ I Fatti di Santa Lucia del 27 luglio 1944”, sottotitolo “La fenomenologia quotidiana della guerra” iniziano le manifestazioni per il 73° Anniversario della Liberazione. Nell’ambito del ciclo “I vinciani raccontano il paese di Leonardo” si ricorda il tragico luglio del 1944 a Santa Lucia, piccola borgata di case a poche centinaia di metri dalla casa natale di Leonardo ad Anchiano, caratterizzato da una difficile convivenza tra gli sfollati provenienti in gran parte dalla piana empolese, che dimoravano nelle case dei contadini e in rifugi di fortuna nel bosco, e i tedeschi occupanti che in quei luoghi avevano creato dei presidi militari. È del 27 luglio la tragica morte di alcuni civili per mano nazista, il cui sacrificio è ricordato ancora da lapidi commemorative nei luoghi dei fatti. La storia, il clima, le sensazioni dei protagonisti vengono ricostruite attraverso le parole di alcuni testimoni oculari, raccolte fin dal 2006 da Raffaello Santini. Grazie all’Archivio dell’ Associazione Vinci nel Cuore e all’Amministrazione Comunale con questo prezioso materiale è stato realizzato un cortometraggio e un recital di poesia e musica. Una novità e una prima assoluta per la gente della città di Leonardo. Diego Pecori, giovane videomaker  empolese ha realizzato un piccolo film con le interviste e le illustrazioni di Elena Shaposhnikova. Una ricostruzione dei fatti attraverso la sensibilità e l’occhio di un artista di oggi, un’opera destinata al pubblico più giovane. Al termine l’attore Andrea Giuntini leggerà la stessa vicenda con le parole dell’omonima suite poetica scritta da Nicola Baronti, ispirata alle testimonianze, con l’accompagnamento delle immagini tratte dagli archivi storici di Vinci e di Pistoia e la musica di Federica Baronti e  Fabrizio Berni, duo flauto e fisarmonica, a sottolineare i vari passaggi della vicenda. “Per non dimenticare la storia dei nostri luoghi, dove i vecchi mulini diroccati del Montalbano macinano ancora dolori e storie di guerra, non cadere nell’apparente inganno dettato dall’abitudine a certe notizie di guerre che sembrano lontane – scrivono gli organizzatori nel Quaderno d’Archivio che accompagna la serata – si propone una diversa lettura dei «Fatti». Se  per qualche storico la «guerra di Santa Lucia» può sembrare un evento locale, secondario nel contesto dell’ultimo conflitto mondiale, nell’espressione artistica e rappresentazione teatrale diventa l’occasione e il monito per riflettere su quell’umanità che offesa e ferita è nel contempo causa e vittima dell’atrocità della guerra. In ogni tempo e luogo del mondo.” . “Chi si occupa di ricerca storica troverà  informazioni, spunti, testimonianze inedite tutte da scoprire, verificare, vagliare, confrontare -  tiene a precisare Paolo Santini, Assessore alla cultura del Comune, nella presentazione del Quaderno  - “ma c’è anche il racconto delle emozioni attraverso la poesia, c’è la voglia di far conoscere in versi i sentimenti di quelle tante persone coinvolte, attori loro malgrado di una tragedia certamente più grande di loro ed a loro quasi estranea, e c’è la necessità di testimoniare, di trasmettere la memoria anche attraverso forme diverse, ma solo apparentemente, dalla ricostruzione storica così come la intendiamo di solito. Penso che non possa esserci miglior modo di questo per mantenere viva la memoria di quei giorni e di quegli accadimenti, affinché Luigi Sabatini, Silvano Peruzzi e Ferruccio Lelli non siano morti invano, e le sofferenze dei tanti nostri concittadini non siano solo un lontano ricordo ma siano carne viva, sofferenza che si rinnova e solida base sulla quale costruire un futuro migliore, fatto di tolleranza, rispetto per gli altri, libertà e democrazia”. L’ingresso al teatro è libero fino a esaurimento posti.


 



mercoledì 18 aprile 2018

LA GUERRA A SANTA LUCIA, VINCI LUGLIO 1944. LE TESTIMONIANZE E UNA SUITE TEATRALE. TEATRO di VINCI, MARTEDI' 24 APRILE 2018 alle ore 21,15 (ingresso gratuito)

 teatro di vinci teatro della misericordia
MARTEDI' 24 APRILE 2018
In occasione del 70° della costituzione italiana
comune di vinci
in collaborazione con l’associazione
vinci nel cuore. li omini boni desiderano sapere
presentano
i fatti di santa lucia a paterno
la fenomenologia quotidiana della guerra
Vinci, 27 luglio 1944
tra storia e poesia
le testimonianze e una suite teatrale
a cura di Raffaello Santini e Nicola Baronti
video testimonianze
a cura di Diego Pecori

Andrea Giuntini voce Recitante
Federica baronti  Flauto traverso
fabrizio berni Fisarmonica

 illustrazioni di Elena Shaposhnikova

in collaborazione
 con l’associazione culturale Elicriso

Erik Francesconi I fatti di Santa Lucia, 2016
 
La triste quotidianità della guerra (la «fenomenologia» del sottotitolo) è  il fil rouge di questi racconti drammatici sull’occupazione nazista a Vinci alla fine del luglio 1944, quando la tortura e la morte di innocenti appaiono la conseguenza quasi ineluttabile di ogni conflitto bellico. Come può inconsapevolmente accadere, ancora oggi, ascoltando assuefatti le cronache delle guerre in atto nel mondo. Si contano i numeri, non le persone che restano sempre più vittime anonime nell’ambito di un progetto politico globale.
Per non dimenticare invece la storia dei nostri luoghi, dove i vecchi mulini diroccati del Montalbano macinano ancora dolori e storie di guerra, non cadere nell’apparente inganno dettato dall’abitudine a certe notizie, lo spettacolo propone una diversa lettura dei «Fatti».
Se  per qualche storico la «guerra di Santa Lucia» può sembrare un evento locale, secondario nel contesto dell’ultimo conflitto mondiale, nell’espressione artistica e rappresentazione teatrale diventa l’occasione e il monito per riflettere su quell’umanità che offesa e ferita è nel contempo causa e vittima dell’atrocità della guerra.
In ogni tempo e luogo del mondo.
 Ingresso Libero.


lunedì 26 marzo 2018

LA VI^ FESTA DELLA POESIA A VINCI, UN SUCCESSO RINNOVATO Vinci 21 e 23 marzo 2018

Foto finale della Veglia dei Poeti di Vinci con il Sindaco, 2018 

COMUNICATO STAMPA

LA VI^ FESTA DELLA POESIA A VINCI, UN SUCCESSO RINNOVATO
Vinci 21 e 23 marzo 2018

“ Tutti questi autori e poeti sono un patrimonio della nostra città” ha tenuto a sottolineare il Sindaco Giuseppe Torchia al termine della Veglia dei Poeti 2018, venerdì scorso, al Teatro di Vinci. Un palco vinciano gremitissimo, ben 25 autori presenti con delle proprie opere, sulle quali  l’organizzazione curata dall’Associazione Vinci nel Cuore ha costruito un vero e proprio spettacolo, originale, multimediale, suddiviso per aree tematiche, secondo un filo logico che teneva unita tutta quanta la serata: dal tema del Furto della Gioconda, copertina della serata grazie all’opera pittorica del pittore Luciano Italiani, fino alla Monna Lisa finale, evocata e cantata dall’ultimo poeta. Nel mezzo tante storie di vita vinciana, spesso legate a sentimenti e affetti familiari, ma anche a valori sociali e civili; fino ai ricordi e aneddoti  di paese. Ad accompagnare i poeti sul palco sono stati i cantanti e attori Giada Secchi, Luca Baldini e Sandro Toncelli, le foto di Domenico Alessi, con la direzione di Simone Giacomelli per la parte musicale e di Luca Dal Canto per quella artistica. Una di quelle serate che resteranno sicuramente nella memoria dei presenti grazie anche al bel libretto di sala che contiene tutti i testi di questa edizione .
Analogo successo due giorni prima per i “Dialoghi sulla Poesia” tenuti dalla prof. Maura Del Serra presso la Biblioteca Leonardiana in occasione della Giornata Mondiale della Poesia il 21 marzo. Nonostante le condizioni meteorologiche sfavorevoli il salone era colmo di gente per ascoltare una delle voci più significative della poesia italiana, che non ha tradito le attese. Il senso della poesia e il ruolo del poeta nella società di oggi sono stati gli argomenti della sua prolusione iniziale: “ I poeti sono costruttori di ponti nella società che vivono e cantano” ha spesso rimarcato l’illustre ospite. Nella seconda parte Maura Del Serra ha presentato il “Dialogo tra anima e natura”, un testo teatrale in poesia interpretato dalle attrici  Dora Donarelli e Mimma Melani della Compagnia Il Rubino. Una serata di altissimo livello, attentamente preparata e presentata da Maria Virginia Porta. Soddisfatti gli organizzatori, che hanno ringraziato anche il Club Unesco e l’Associazione Orizzonti per la collaborazione, e l’amministrazione comunale che ha patrocinato l’iniziativa della Festa della Poesia 2018. Ma non termina qui. Quest’anno la Festa avrà un’appendice il 24 aprile prossimo dedicata al rapporto tra storia e poesia. “La poesia è qualche cosa di più filosofico e di più elevato della storia; la poesia tende piuttosto a rappresentare l’universale, la storia il particolare” teorizzava Aristotele nella sua Poetica, a conferma di un rapporto antico, soprattutto nell’ambito anche della poesia civile contemporanea. In questo caso, l’argomento della prossima serata saranno i Fatti di Santa Lucia del 27 luglio 1944 prima raccontati con la viva voce dei testimoni e successivamente riletti attraverso il linguaggio poetico.  In questo modo un evento storico come “I Fatti di Santa Lucia” del 27 luglio 1944, appartenente alla triste “fenomenologia quotidiana della guerra”, come recita il sottotitolo della suite teatrale, quando tre sfollati vennero uccisi da mano tedesca nei boschi di Tribbio di Rio e, per una fortunata circostanza, fu evitato un ulteriore massacro di vite umane innocenti, può diventare il canto universale di un’umanità dolente, ancora oggi “in guerra”.

 


 

 Giada Secchi ospite della serata

 
Dialoghi sulla Poesia. Biblioteca Leonardiana 21 marzo 2018

 Maria Virginia Porta, Maura Del Serra e Paolo Santini, Dialoghi sulla Poesia 2018
Maura del Serra con il Sindaco, Dialoghi sulla Poesia

martedì 13 marzo 2018

VINCI FESTEGGIA LA POESIA, IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE 21 E 23 MARZO 2018 0RE 21,15

 
 
COMUNICATO STAMPA

VINCI FESTEGGIA LA POESIA: I «DIALOGHI» CON MAURA DEL SERRA (21 MARZO) E LA VEGLIA CON I POETI DI VINCI (23 MARZO). UNA NUOVA E INEDITA APPENDICE NEL MESE DI APRILE.

La Giornata Mondiale della Poesia, celebrata dall’Unesco nel primo giorno di primavera, sarà festeggiata a Vinci con due eventi speciali e un’appendice nel mese di aprile.

Con il patrocinio del Comune di Vinci, in collaborazione con il locale Club per l’Unesco, l’Associazione Vinci nel Cuore organizza per il sesto anno consecutivo i Dialoghi sulla Poesia presso la Biblioteca Leonardiana  il 21 marzo 2018 alle ore 21,15 e la tradizionale Veglia il successivo venerdì 23 marzo 2018 alle ore 21,15 presso il Teatro di Vinci.

Due eventi entrati nel calendario delle manifestazioni vinciane a pieno titolo.

Protagonista il 21 marzo dei Dialoghi sulla Poesia sarà la prof. Maura Del Serra, poetessa (Premio Montale), autrice di testi teatrali (Premio Flaiano) e traduttrice (Premio Betocchi), personalità indiscussa del mondo letterario italiano.

Nel corso della serata l’autrice presenterà un’inedita opera teatrale sotto forma di dialogo, interpretata dalle attrici Dora Donarelli e Mimma Melani della Compania Il Rubino di Pistoia, e altre opere poetiche. La prof. Maria Virginia Porta coordinerà la serata. Un evento per chi ama la poesia e l’occasione per conoscere e ascoltare una delle voci più interessanti delle poesia contemporanea italiana. 

Nella serata del 23 marzo  invece ben venticinque autori si alterneranno sul palco del teatro vinciano in un reading pubblico,  accompagnati da giovani musicisti e attori del paese di Leonardo.  Il titolo “La Veglia dei Poeti 2018. Piccole storie di vita vinciana in versi e musica” spiega benissimo il senso della serata.

Uno spettacolo originale, multimediale, pensato e realizzato dalla gente nata, vissuta, legata a Vinci e al suo territorio per festeggiare l’universalità e attualità del linguaggio poetico. I personaggi,  con le loro storie e ricordi, verranno accompagnati dalle immagini di oggi, a cura del fotografo Domenico Alessi, e di ieri tratte dall’Archivio storico, sotto l’attenta regia dei giovani dell’Associazione Vinci nel Cuore.  Come ha evidenziato nella presentazione della serata Mons. Renato Bellini, tra gli ideatori e promotori della prima edizione del 2013: La poesia è una compagna inseparabile della vita, ne è una specie di secondo nobile nome. Anche inconsapevolmente, chi insegue dignità, amore, bellezza (e chi non lo fa) diffonde, canta la poesia, la soffia nel quotidiano. La particolarità dell’attenzione di Vinci nel Cuore ai poeti del quotidiano, abitatori delle cripte della storia, sta proprio qui: raccogliere con sottilissime reti le intense fitte onde della poesia.

Infine, il 24 aprile prossimo, l’edizione 2018 di questo piccolo festival vinciano si concluderà con un evento speciale legato al rapporto tra storia e poesia. L’attore Andrea Giuntini leggerà la suite poetica e teatrale “I Fatti di S. Lucia. La fenomenologia quotidiana della guerra. Vinci 27 luglio 1944” di Nicola Baronti, ispirata alla raccolta delle testimonianze curata da Raffaello Santini. Non deve sorprendere il binomio storia e poesia. Il linguaggio poetico è per sua natura senza tempo, unendo nel verso il passato, il presente e il futuro. Seguendo tale filo conduttore, anche un evento storico come “I Fatti di Santa Lucia” del 27 luglio 1944, quando tre sfollati vennero uccisi da mano tedesca nei boschi di Tribbio di Rio e, per una fortunata circostanza, fu evitato un ulteriore massacro di vite umane innocenti, può rappresentare il canto universale di un’umanità dolente, ancora oggi in guerra. 

Fonte: Associazione Vinci nel Cuore
vincinelcuore@gmail.com
      Immagini dell'edizione 2018







sabato 6 gennaio 2018

LA BEFANA 2018 HA CANTATO IN QUEL DI FALTOGNANO. I PERSONAGGI PIU’ SEGNALATI DELL’ANNO TRUMP E KIM, L’EVENTO PIÙ APPLAUDITO IL RICORDO IN OTTAVA RIMA DEI 70^ ANNI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.





LA BEFANA 2018 HA CANTATO IN QUEL DI FALTOGNANO. 
UN RINNOVATO SUCCESSO PER L’ANTICA TRADIZIONE DELLA BEFANATA LIRICA DEL MONTALBANO.

I PERSONAGGI PIU’ SEGNALATI DELL’ANNO TRUMP E KIM, L’EVENTO PIÙ APPLAUDITO IL RICORDO IN OTTAVA RIMA DEI 70^ ANNI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

Grande successo per la Befanata lirica e il circolo di Faltognano stracolmo di gente, molto bravi i due poeti dell’edizione (ovvero le “Befane” che, secondo la tradizione, in questa notte possono dire e raccontare quello che vogliono), divertenti i temi dell’anno sorteggiati tra quelli proposti dal pubblico, su cui la Befana ha cantato. I più segnalati, per dovere di cronaca, sono stati il Presidente degli Stati Uniti Trump e della Corea del Nord Kim sul tema della pace e sulla storia del loro famoso bottone; il più applaudito quello dedicato ai 70^ anni della Costituzione italiana, tra le gioie e i dolori degli ultimi anni.

L’antica tradizione della veglia dell’Epifania del Montalbano vince ancora e si rinnova, grazie al Comitato Tradizioni Popolari dell’Empolese Valdelsa, il Circolo Casa del Popolo di Faltognano, con il patrocinio del Comune di Vinci. Oltre tre ore di grande spettacolo, con le prelibatezze enogastronomiche, la musica e la poesia estemporanea per esorcizzare, nel bene e nel male, i fatti e gli eventi dell’ultimo anno. Nell’occasione degli auguri finali,  il Sindaco di Vinci ha preannunciato per la prossima primavera la costituzione di un fondo archivistico dedicato all’opera di un poeta estemporaneo vinciano, Natale Masi. Un incontro popolare, nel migliore dei sensi, caratterizzato senza dubbio dai due poeti di quest’anno, Giampiero Giamogante e Donato De Acutis,  provenienti da alcune frazioni di Amatrice, rappresentanti di una comunità con tradizioni e sensibilità affini alla nostra. Rispettata così dagli ospiti la tradizione toscana, con il sorteggio delle polizze e il canto in ottava rima, a cui hanno contribuito altri poeti locali presenti in sala, i due artisti hanno presentato la “befanata” della loro terra. Protagonista, in questo caso, è stata la terzina in endecasillabi e l’accompagnamento incessante del salterello, prendendo spunto da alcuni ospiti del pubblico. La serata è terminata con due divertenti serenate per una coppia che quest’anno festeggia il 50° di matrimonio e per una di giovani fidanzati. La Befanata di Faltognano è ormai – a tutti gli effetti – un “patrimonio” della Rete Italiana di Cultura Popolare, istituzione fondata e presieduta per molto tempo dal prof. Tullio De Mauro. Interamente registrata entrerà a fare parte, questa edizione come le precedente, dell’archivio nazionale dedicato alle tradizioni popolari, un vero e proprio “fiore all’occhiello” del circolo e della gente di Faltognano.   



Comitato Tradizione Popolari Empolese Valdelsa

Circolo Casa del Popolo di Faltognano





Giampiero Giamogante e Donato De Acutis, la Befana del 2018