martedì 5 luglio 2016

VINCI E I MEDICI UMANISTI - VINCI NEL CUORE ESTATE VENERDI' 8 LUGLIO 2016 ore 21,15





COMUNICATO STAMPA

VINCI E I SUOI “MEDICI UMANISTI”: IL DOTTOR SIRO BICCI OSPITE DI VINCI NEL CUORE!

Venerdì 8 luglio 2016 alle ore 21,15

QUINTA EDIZIONE DI VINCI NEL CUORE ESTATE 2016

 Venerdì 8 luglio alle ore 21,15 , a Vinci, nel cortile della Parrocchia in via La Pira, stretto tra il campanile e la torre dei Conti Guidi, si svolgerà la quinta edizione estiva di Vinci nel Cuore!, organizzata dall’omonimo Comitato e dalla Parrocchia, con il patrocinio del Comune di Vinci. Per il ciclo di serate sul tema “ I Vinciani raccontano il paese di Leonardo” questa volta  i protagonisti saranno i “medici umanisti”, con un ospite d’eccezione, il decano dei medici di Vinci, il dott. Siro Bicci (classe 1923).  La serata è l’occasione per raccontare aneddoti, storie e personaggi del paese, a partire dai medici condotti dell’Ottocento, si ricordano tra gli altri David Fucini padre dello scrittore e Filippo Ciompi,  fino a quelli del Novecento. Una serata per riflettere su come sia cambiata la professione del medico in piccole realtà come Vinci. Sono spesso storie di uomini di scienza, ma anche di grandi umanisti, letterati artisti e musicisti che hanno accompagnato, curato, consolato le varie generazioni di vinciani. Una storia raccontata con il sorriso sulle labbra, secondo l’uso toscano. Ad intervistare il dott. Siro Bicci saranno gli amici vinciani , con l’aiuto di Andrea Giuntini, Katia Faccenda e Nicola Baronti. Un grande racconto collettivo per una veglia tutta toscana, con Vinci sempre nel cuore. Ingresso libero.
  
Comunicato Stampa VINCI NEL CUORE!

Via La Pira 9 50059 VINCI Tel. 0571 56033

Coordinatore ProgettoNicola Baronti

domenica 3 luglio 2016

L’ARCHIVIO STORICO DELLA FRATERNITA DI MISERICORDIA DI VINCI, UN PICCOLO PATRIMONIO DELLA CITTA’ DI LEONARDO.


L’ARCHIVIO STORICO DELLA CONFRATERNITA DI MISERICORDIA DI VINCI, UN PICCOLO PATRIMONIO DELLA CITTA’ DI LEONARDO. 
Il volume di Stefania Galletti “Storia della Misericordia di Vinci 1912-1975” presentato dal prof. Mauro Guerrini.

Sabato 2 luglio 2016 è stato presentato nei locali del teatro di Vinci il volume di Stefania Galletti sulla “Storia della Misericordia di Vinci 1912 -1975” in occasione dell’inventario dell’Archivio Storico della Fraternita della Misericordia di Vinci, un piccolo tesoro del patrimonio storico e culturale di Vinci, riscoperto e messo a disposizione degli studiosi. 
Dopo i saluti del Governatore, Paolo Bruni, il prof. Mauro Guerrini, docente di Biblioteconomia all’Università di Firenze, nonché presidente della Società Storica Empolese, ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa. Con una lezione magistrale si è soffermato sulle peculiarità e vicende dell’associazione vinciana in relazione alla storia italiana del Novecento: la costituzione nel 1912 unitamente alla Cassa Rurale nell’ambito della rinascita del movimento cattolico nel secondo decennio del secolo; il ruolo del fascismo e l’opera dei Governatori vinciani dinanzi al tentativo di sopprimere o comunque acquisire in altre organizzazioni il patrimonio delle Misericordie; il difficile secondo dopoguerra con la ricostituzione del sodalizio e l’acquisizione con un notevole sacrificio economico degli attuali locali, compreso il teatro, che furono sede delle antagoniste associazioni fasciste, dismesse con la guerra e acquisite al Demanio. 
Corsi e ricorsi storici illustrati con suggestive immagini tratte anche dall’Archivio Parrocchiale di Vinci. Come evidenziato da Nicola Baronti del Comitato Vinci nel Cuore! le confraternite dedite alle opere di misericordia sono state per secoli una presenza costante nel territorio e nella storia di Vinci, a cominciare dalla Compagnia dello Spirito Santo del 1513, di cui hanno fatto parte molti fratelli e nipoti di Leonardo, in qualità di priore e festaiolo. I registri di questa compagnia sono il documento più antico conservato nell’Archivio Comunale di Vinci. Tante sono le similitudini tra i regolamenti della compagnia cinquecentesca dedita alle sette opere di misericordia con i riti e le feste della confraternita novecentesca, motivo quindi di riflessione e di un necessario futuro approfondimento. La dott. Galletti autrice del testo presentato e dell’inventario, peraltro da completare fino ai nostri giorni, auspicava un incontro di studio sul tema, allargato alle altre Confraternite di Misericordia. Soddisfatti per il lavoro svolto e la serata il Correttore della Misericordia vinciana, Mons. Renato Bellini, e il Sindaco, Giuseppe Torchia. Da parte del rappresentante dell’amministrazione comunale c’è stato l’impegno di mantenere a Vinci l’archivio storico del comune, scongiurando l'ipotesi di una delocalizzazione, e di valorizzare tutte le iniziative tese alla condivisione degli archivi privati di associazioni storiche e di famiglie, costituendo un indubbio arricchimento culturale per addivenire alla ricostruzione completa e condivisa della storia del paese di Vinci . La manifestazione si concludeva con l’abbraccio e la foto finale dei volontari della Misericordia di Vinci assieme ai relatori della serata.



 Il prof. Mauro Guerrini (da sinistra) con Nicola Baronti (Comitato Vinci nel Cuore!) e Paolo Bruni, Governatore della Misericordia di Vinci con l'ambulanza LANCIA APPIA del 1954

 Il tavolo dei relatori, dott. Stefania Galletti, prof. Mauro Guerrini e il Governatore
 I saluti del Governatore
 
I relatori della serata con i volontari della Misericordia di Vinci

mercoledì 4 maggio 2016

VINCI, SABATO 7 MAGGIO 2016 ore 21,30 UNA NUOVA MOSTRA IMPOSSIBILE PER IL CLUB UNESCO


IL MONDO NON MERITA LA FINE DEL MONDO
Una nuova MOSTRA IMPOSSIBILE studiata per il CLUB UNESCO LEONARDO di VINCI.
SABATO, 7 MAGGIO 2016 ore 21,15 
VILLA IL FERRALE, VINCI nei luoghi della mostra LEONARDO IMPOSSIBILE


Il recital IL MONDO NON MERITA LA FINE DEL MONDO è una galleria inedita e impossibile di capolavori pittorici raccontata dai poeti del Novecento, da un’idea di Andrea Giuntini, con le musiche di Gabriele Bochicchio e la collaborazione di Cristina Conticelli.
"La pittura è poesia silenziosa, la poesia è pittura che parla" (Simonide, poeta greco, 556-468 a.C. - in Plutarco, Della gloria degli ateniesi, II sec.);  “Ut pictura poesis” - La poesia è come la pittura.(Orazio, Ars poetica, I sec. a.C.); “La pittura è una poesia che si vede e non si sente, e la poesia è una pittura che si sente e non si vede”.“La pittura è una poesia muta, e la poesia è una pittura cieca”.(Leonardo da Vinci, Trattato della pittura, XVI sec.). Il rapporto tra poesia e arti visive, pittura in particolare, è molto antico. Nel corso dei secoli sono state percorse almeno due vie: quella della ‘contaminazione’ tra le due forme espressive e quella dell’‘accostamento’ tra le due manifestazioni artistiche. Oggi, con i nuovi strumenti multimediali, si può andare oltre e aggiungere anche la musica. Il nuovo recital di Andrea Giuntini è una visita guidata “gratuita” in un museo immaginario (impossibile) con la guida dei poeti del Novecento. In altre parole, sottotitolo dello spettacolo “L’arte contemplata dai poeti”. Non v’è dubbio che il mondo delle arti figurative abbia sempre esercitato una profonda suggestione su poeti e scrittori.  Con la parola Ekfrasis gli antichi indicavano la descrizione verbale di un’opera d’arte visiva, come ad esempio un quadro, una scultura o un’opera architettonica. Un’arte che tenta di correlarsi a un’altra definendo e descrivendo l’essenza e la forma dell’arte originaria, rivelando particolari normalmente invisibili a chi non sia esperto di quella particolare forma d’arte.




Andrea Giuntini propone allo spettatore un’antologia di composizioni poetiche e prose ispirate ad opere di pittura e scultura. Così, grazie all’immagine proiettata e alla voce dell’attore, gli spettatori sono in grado di apprezzare più intensamente l’emozione  provata dal poeta al cospetto dell’opera d’arte, cogliere quegli aspetti segreti che la sua sensibilità riesce a far affiorare ed espandere in questo modo la propria esperienza estetica. Opere di Caravaggio, Vermeer, Bruegel, Piero Della Francesca, Morandi ed altri accostate a scritti di Szymborska, Prevert, Auden, Quasimodo, Mussapi,Tabucchi… Naturalmente non potrà mancare Leonardo. Non è quindi un caso, che questa straordinaria mostra impossibile sia realizzata proprio presso la Villa del Ferrale, a Vinci, nel mezzo della suggestiva mostra LEONARDO IMPOSSIBILE.


Un grande momento di grazia: poesia, pittura e musica.
Evento originale per Vinci, da NON PERDERE.
L’ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati. Quindi conviene affrettarsi.