mercoledì 20 marzo 2013

INVITO PER LA FESTA DELLA POESIA E DELLA PRIMAVERA, VINCI 21 MARZO 2013 H. 21,15. A VEGLIA CON I POETI E LA POESIA DI VINCI



Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.

Alda Merini

Benvenuta Primavera, benvenuta Poesia!  
Con dei bellissimi versi di Alda Merini, nata proprio il 21 marzo, si rinnova l'invito a trascorrere una sera a veglia con i nostri poeti locali. Non è una svalutazione l'essere locale. Tutti quanti, anche i grandi, sono passati da una dimensione familiare e paesana primi di essere conosciuti fuori dai propri confini, anche se forse, per i meno fortunati,  vuol dire restare un "poeta" nell'animo, interprete delle emozioni, suggestioni e piccole storie del quotidiano.  
Con un particolare "Omaggio ad Alda Merini" si aprirà " A veglia con i Poeti di Vinci", in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, il 21 marzo 2013, alle ore 21,15, a Vinci, presso la Palazzina Uzielli, organizzata dal Comitato Vinci nel Cuore! e dalla Commissione Cultura del Vicariato del Montalbano, evento speciale nell'ambito degli incontri dedicati a Poesia e Musica. Poi nove autori del comune di Vinci, con stili e forme assai diversi nell'ambito del variegato statuto dell'arte poetica, si confronteranno con il pubblico per una serata all'insegna della poesia onesta e dei buoni sentimenti. Il tutto naturalmente bagnato dalla poesia della terra, per il brindisi finale all'arrivo della Primavera e della Poesia, con il vino del Consorzio Colline di Vinci.
Saranno presenti (in ordine alfabetico): Liana Bagnoli, Nicola Baronti, Antonia Bianco, Tacito Cinelli, Adelaide Faccenda, Ivano Giacomelli, Simone Giacomelli, Giorgio Mancini, Tamara Morelli.  Lettrice: Maria Polizzotto. Per la presentazione della Poesia della Terra: Marco Monti. Coordina Silvano Guerrini. Ingresso gratuito. 

giovedì 14 marzo 2013

A VEGLIA CON I POETI DI VINCI, IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA. VINCI, PALAZZINA UZIELLI 21 MARZO 2013, h. 21,15


GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA
A veglia con i poeti di Vinci

Liana Bagnoli, Nicola Baronti, Antonia Bianco
Tacito Cinelli, Adelaide Faccenda, Ivano Giacomelli,
Simone Giacomelli, Giorgio Mancini, Tamara Morelli
 
21 marzo 2013, h. 21,15
VINCI, PALAZZINA UZIELLI 



COMUNICATO STAMPA

A VEGLIA CON I POETI DI VINCI, 
NELLA GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA
Evento speciale di "Poesia & Musica" con nove poeti del paese di Leonardo, a cura del Comitato Vinci nel Cuore e della Commissione Cultura del Vicariato del Montalbano, con la partecipazione del  Consorzio Colline di Vinci.
VINCI, PALAZZINA UZIELLI,
 21 MARZO 2013 h. 21,15
(ingresso gratuito)

A veglia con i Poeti di Vinci”, in occasione della prossima  Giornata Mondiale della Poesia, il 21 marzo 2013, dalle ore 21,15 presso la Palazzina Uzielli del Museo Leonardiano di Vinci,  è l’evento speciale nel ciclo di incontri di Poesia & Musica, organizzato dal  giovane Comitato Vinci nel Cuore! e dalla Commissione Cultura del Vicariato del Montalbano Occidentale; in collaborazione con il Consorzio Colline di Vinci, che da anni promuove il vino come uno dei prodotti più  pregiati del territorio, il vino giustamente considerato la “poesia della terra”.
La Giornata Mondiale della Poesia  venne istituita dalla XXX Sessione della Conferenza Generale UNESCO ed è  festeggiata dal 1999 nel primo giorno di primavera in tutto il mondo. È dedicata all’antichissimo statuto dell’arte poetica inteso come luogo fondante della memoria, base di tutte le altre forme della creatività letteraria ed artistica.
Non v’era quindi giorno migliore per presentare il progetto che il Comitato Vinci nel Cuore! sta promuovendo dal 2011, destinato alla raccolta di tutte le voci poetiche che negli ultimi due secoli hanno raccontato la storia del paese di Vinci. Il ruolo del poeta in una piccola comunità è infatti il più vario, dell’interprete del sentimento popolare come della riflessione intimistica del vissuto quotidiano, magari confidata su quaderni e diari; dell’animatore delle feste a quello del bastian contrario, critico e satirico nei confronti dei personaggi del tempo. Un variegato mondo che fa della poesia la forma espressiva più povera, scevra da ogni speculazione economica; nonostante i passati proclami di una preannunciata “morte” dell’arte poetica, ancora oggi viva e ben presente nel tessuto sociale, anzi molto valorizzata nelle nuove forme di comunicazione. Non è quindi un caso, che nella giornata mondiale della poesia, ben nove persone, tutte originarie del comune di Vinci, che scrivono in poesia, soprattutto per diletto, a vari livelli e in diversi contesti, con forme e tecniche assai diverse, abbiano accettato l’invito di confrontarsi con il pubblico, nel nome di questa arte antichissima e del proprio paese.  Nella tradizione e ricerca storica, infatti, Vinci si scopre un luogo ideale e prediletto per i tantissimi poeti che lo hanno vissuto, favoriti probabilmente anche dalla bellezza e dai colori delle colline che lo circondano. Per tale motivo, non poteva mancare nella veglia vinciana la “poesia della terra” con la gustosa cornice del  Consorzio Colline di Vinci.
È doveroso ricordare il nome di coloro che partecipano alla “Veglia con i poeti di Vinci” (in ordine alfabetico): Liana Bagnoli, Nicola Baronti, Antonia Bianco, Tacito Cinelli, Adelaide Faccenda, Ivano Giacomelli, Simone Giacomelli (cantautore), Giorgio Mancini, Tamara Morelli.

 

Fonte: Comitato Vinci nel Cuore!

venerdì 8 marzo 2013

LA POESIA A VINCI, TRA '800 E '900: I'GARIBALDINO VINCIARESE, 16.3.2013, h. 21,15

 
"Quando un paese si racconta è anche un teatro vivo e coinvolgente, non una mera rappresentazione, ma una vera e propria testimonianza di passioni e di valori da tramandare."

Gangalandi

lunedì 4 marzo 2013

I' GARIBALDINO VINCIARESE. PRESENTAZIONE DELLO SPETTACOLO, VINCI 16 MARZO 2013 H. 21,15



Incontro con la Poesia e i Poeti di Vinci

NICOLA BARONTI &
 COMPAGNIA TEATRALE UNICORNO  
di Vinci

I' GARIBALDINO VINCIARESE
La nuova Italia a Vinci, tra '800 e '900
Liberamente ispirato all'antologia " Befanate e scherzi in poesia" Sarnus, 2011 a cura di Nicola Baronti, consulenza Raffaello (Marco) Santini e Francesco Cianchi

REGIA : FABIOLA VERACINI

«I’ garibaldino vinciarese»:
 quando un paese si racconta è anche un teatro vivo e coinvolgente !

Un reading di poesia con i vecchi poeti di Vinci o un piccolo spettacolo teatrale? Lo lasciamo scoprire agli spettatori. I’ garibaldino vinciarese, la nuova Italia a Vinci tra ‘800 e ‘900, liberamente ispirato all’antologia Befanate e scherzi in poesia, Sarnus 2011, curata da Nicola Baronti, è uno scrigno di scoperte, aneddoti e curiosità sulla storia del paese di Leonardo, raccontate direttamente con le parole dei protagonisti del tempo, non letterati o accademici, ma cittadini con la vena poetica. Una ricerca sulle tradizioni e la poesia popolare vinciana e del Montalbano iniziata ormai da qualche anno da un gruppo di appassionati, come Raffaello Santini e Francesco Cianchi, con i contributi dei paesani che magari nelle soffitte o nelle tasche di vecchi abiti hanno ritrovato i versi e i pensieri degli antenati che hanno vissuto e raccontato inconsapevolmente il loro tempo, quello dei primi anni dell’Unità d’Italia. All’epoca, a Vinci, era molto sentito il mito di Garibaldi, che peraltro nel 1867 vi soggiornava per oltre un mese, grazie anche all’amicizia con alcune famiglie e di qualche garibaldino. Ma la storia è molto strana, fatta di colpi di scena, anche per la fragilità dell’animo umano, in una epoca di contrasti ideologici e passioni dalle tinte forti, con nello sfondo degli anni Ottanta le storie drammatiche della maestrina di Porciano, Italia Donati, e quella dimenticata del medico poeta di Vinci, Filippo Ciompi, in lotta contro coloro che rappresentavano il potere locale, accusati di una vera e propria strumentalizzazione del mito di Garibaldi. Saranno quindi altre persone e altri moti sociali a portare avanti quella esigenza di Giustizia e Libertà evocata nei motti dei primi garibaldini. Questa volta sono spesso poeti contadini, qualcuno anche analfabeta, ma grazie all’innata dote poetica in grado di arrivare alla gente più semplice e umile: uno spaccato di fine secolo con le voci dei poeti di Vinci e di Lamporecchio, nel quale già si evidenziano le grandi anime politiche e sociali del Novecento, nella complessa drammaticità che caratterizzerà il nuovo secolo. Non è la storia ufficiale, ma la storia della gente comune, la passione dei poeti di Vinci tra ‘800 e ‘900, quella che Nicola Baronti e la Compagnia Teatrale dell’Unicorno racconteranno e porteranno in scena sotto forma di reading, e non solo, in occasione del 152° centenario dell’Unità d’Italia, a Vinci.
 T. Signorini - Chiacchiere a Vinci, fine '800

Nel segno di una grande tradizione locale, il teatro amatoriale del piccolo borgo di Leonardo, si rende ancora una volta protagonista di un interessante laboratorio teatrale, sulle fondamenta di quella Quarconia ottocentesca, il nome del vecchio salone in cui si ritrovavano a veglia i poeti vinciani, a cui da qualche anno è stata intitolata la rassegna-concorso del teatro amatoriale di Vinci. Nello spirito originario di quel teatro di popolo e fatto per il popolo,  Nicola Baronti, curatore dell’antologia dei poeti locali, ed i giovani attori della Compagnia Teatrale Unicorno di Vinci,  con la regia di Fabiola Veracini, si confronteranno nel tentativo di accompagnare il pubblico in un originale percorso nella memoria collettiva, con la poesia e la rappresentazione teatrale. Si tratta di una piccola produzione locale, se così la possiamo definire, nata dall’incontro di esperienze diverse e da una sinergia di volontà, intenti e auspici coltivati dall’organizzazione del concorso regionale del teatro amatoriale di Quarconia, la Casa del Popolo di Vinci e altre associazioni locali. Come sottolineano l’autore e la regista dello spettacolo “Quando un paese si racconta è anche un teatro vivo e coinvolgente, non una mera rappresentazione, ma una vera e propria testimonianza di passioni e di valori da tramandare alle nuove generazioni”.  Questo è lo spirito tutto toscano de “I’ garibaldino vinciarese”!

 
Nicola Baronti e Compagnia Teatrale Unicorno di Vinci
I’ garibaldino vinciarese, la nuova Italia a Vinci tra ‘800 e ‘900
Interpreti e lettori :  Elena Bellucci,  Alice Del Ministro,  Maria Luisa Manzuoli, Lautaro Olivari, Mattia Rigatti, Ylenia Spinelli
Regia Fabiola Veracini


VINCI, 16 MARZO 2013 h. 21,15
SALONE INCONTRI DELLA CASA DEL POPOLO
RASSEGNA "RISVEGLI DI PRIMAVERA"