lunedì 26 marzo 2018

LA VI^ FESTA DELLA POESIA A VINCI, UN SUCCESSO RINNOVATO Vinci 21 e 23 marzo 2018

Foto finale della Veglia dei Poeti di Vinci con il Sindaco, 2018 

COMUNICATO STAMPA

LA VI^ FESTA DELLA POESIA A VINCI, UN SUCCESSO RINNOVATO
Vinci 21 e 23 marzo 2018

“ Tutti questi autori e poeti sono un patrimonio della nostra città” ha tenuto a sottolineare il Sindaco Giuseppe Torchia al termine della Veglia dei Poeti 2018, venerdì scorso, al Teatro di Vinci. Un palco vinciano gremitissimo, ben 25 autori presenti con delle proprie opere, sulle quali  l’organizzazione curata dall’Associazione Vinci nel Cuore ha costruito un vero e proprio spettacolo, originale, multimediale, suddiviso per aree tematiche, secondo un filo logico che teneva unita tutta quanta la serata: dal tema del Furto della Gioconda, copertina della serata grazie all’opera pittorica del pittore Luciano Italiani, fino alla Monna Lisa finale, evocata e cantata dall’ultimo poeta. Nel mezzo tante storie di vita vinciana, spesso legate a sentimenti e affetti familiari, ma anche a valori sociali e civili; fino ai ricordi e aneddoti  di paese. Ad accompagnare i poeti sul palco sono stati i cantanti e attori Giada Secchi, Luca Baldini e Sandro Toncelli, le foto di Domenico Alessi, con la direzione di Simone Giacomelli per la parte musicale e di Luca Dal Canto per quella artistica. Una di quelle serate che resteranno sicuramente nella memoria dei presenti grazie anche al bel libretto di sala che contiene tutti i testi di questa edizione .
Analogo successo due giorni prima per i “Dialoghi sulla Poesia” tenuti dalla prof. Maura Del Serra presso la Biblioteca Leonardiana in occasione della Giornata Mondiale della Poesia il 21 marzo. Nonostante le condizioni meteorologiche sfavorevoli il salone era colmo di gente per ascoltare una delle voci più significative della poesia italiana, che non ha tradito le attese. Il senso della poesia e il ruolo del poeta nella società di oggi sono stati gli argomenti della sua prolusione iniziale: “ I poeti sono costruttori di ponti nella società che vivono e cantano” ha spesso rimarcato l’illustre ospite. Nella seconda parte Maura Del Serra ha presentato il “Dialogo tra anima e natura”, un testo teatrale in poesia interpretato dalle attrici  Dora Donarelli e Mimma Melani della Compagnia Il Rubino. Una serata di altissimo livello, attentamente preparata e presentata da Maria Virginia Porta. Soddisfatti gli organizzatori, che hanno ringraziato anche il Club Unesco e l’Associazione Orizzonti per la collaborazione, e l’amministrazione comunale che ha patrocinato l’iniziativa della Festa della Poesia 2018. Ma non termina qui. Quest’anno la Festa avrà un’appendice il 24 aprile prossimo dedicata al rapporto tra storia e poesia. “La poesia è qualche cosa di più filosofico e di più elevato della storia; la poesia tende piuttosto a rappresentare l’universale, la storia il particolare” teorizzava Aristotele nella sua Poetica, a conferma di un rapporto antico, soprattutto nell’ambito anche della poesia civile contemporanea. In questo caso, l’argomento della prossima serata saranno i Fatti di Santa Lucia del 27 luglio 1944 prima raccontati con la viva voce dei testimoni e successivamente riletti attraverso il linguaggio poetico.  In questo modo un evento storico come “I Fatti di Santa Lucia” del 27 luglio 1944, appartenente alla triste “fenomenologia quotidiana della guerra”, come recita il sottotitolo della suite teatrale, quando tre sfollati vennero uccisi da mano tedesca nei boschi di Tribbio di Rio e, per una fortunata circostanza, fu evitato un ulteriore massacro di vite umane innocenti, può diventare il canto universale di un’umanità dolente, ancora oggi “in guerra”.

 


 

 Giada Secchi ospite della serata

 
Dialoghi sulla Poesia. Biblioteca Leonardiana 21 marzo 2018

 Maria Virginia Porta, Maura Del Serra e Paolo Santini, Dialoghi sulla Poesia 2018
Maura del Serra con il Sindaco, Dialoghi sulla Poesia

martedì 13 marzo 2018

VINCI FESTEGGIA LA POESIA, IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE 21 E 23 MARZO 2018 0RE 21,15

 
 
COMUNICATO STAMPA

VINCI FESTEGGIA LA POESIA: I «DIALOGHI» CON MAURA DEL SERRA (21 MARZO) E LA VEGLIA CON I POETI DI VINCI (23 MARZO). UNA NUOVA E INEDITA APPENDICE NEL MESE DI APRILE.

La Giornata Mondiale della Poesia, celebrata dall’Unesco nel primo giorno di primavera, sarà festeggiata a Vinci con due eventi speciali e un’appendice nel mese di aprile.

Con il patrocinio del Comune di Vinci, in collaborazione con il locale Club per l’Unesco, l’Associazione Vinci nel Cuore organizza per il sesto anno consecutivo i Dialoghi sulla Poesia presso la Biblioteca Leonardiana  il 21 marzo 2018 alle ore 21,15 e la tradizionale Veglia il successivo venerdì 23 marzo 2018 alle ore 21,15 presso il Teatro di Vinci.

Due eventi entrati nel calendario delle manifestazioni vinciane a pieno titolo.

Protagonista il 21 marzo dei Dialoghi sulla Poesia sarà la prof. Maura Del Serra, poetessa (Premio Montale), autrice di testi teatrali (Premio Flaiano) e traduttrice (Premio Betocchi), personalità indiscussa del mondo letterario italiano.

Nel corso della serata l’autrice presenterà un’inedita opera teatrale sotto forma di dialogo, interpretata dalle attrici Dora Donarelli e Mimma Melani della Compania Il Rubino di Pistoia, e altre opere poetiche. La prof. Maria Virginia Porta coordinerà la serata. Un evento per chi ama la poesia e l’occasione per conoscere e ascoltare una delle voci più interessanti delle poesia contemporanea italiana. 

Nella serata del 23 marzo  invece ben venticinque autori si alterneranno sul palco del teatro vinciano in un reading pubblico,  accompagnati da giovani musicisti e attori del paese di Leonardo.  Il titolo “La Veglia dei Poeti 2018. Piccole storie di vita vinciana in versi e musica” spiega benissimo il senso della serata.

Uno spettacolo originale, multimediale, pensato e realizzato dalla gente nata, vissuta, legata a Vinci e al suo territorio per festeggiare l’universalità e attualità del linguaggio poetico. I personaggi,  con le loro storie e ricordi, verranno accompagnati dalle immagini di oggi, a cura del fotografo Domenico Alessi, e di ieri tratte dall’Archivio storico, sotto l’attenta regia dei giovani dell’Associazione Vinci nel Cuore.  Come ha evidenziato nella presentazione della serata Mons. Renato Bellini, tra gli ideatori e promotori della prima edizione del 2013: La poesia è una compagna inseparabile della vita, ne è una specie di secondo nobile nome. Anche inconsapevolmente, chi insegue dignità, amore, bellezza (e chi non lo fa) diffonde, canta la poesia, la soffia nel quotidiano. La particolarità dell’attenzione di Vinci nel Cuore ai poeti del quotidiano, abitatori delle cripte della storia, sta proprio qui: raccogliere con sottilissime reti le intense fitte onde della poesia.

Infine, il 24 aprile prossimo, l’edizione 2018 di questo piccolo festival vinciano si concluderà con un evento speciale legato al rapporto tra storia e poesia. L’attore Andrea Giuntini leggerà la suite poetica e teatrale “I Fatti di S. Lucia. La fenomenologia quotidiana della guerra. Vinci 27 luglio 1944” di Nicola Baronti, ispirata alla raccolta delle testimonianze curata da Raffaello Santini. Non deve sorprendere il binomio storia e poesia. Il linguaggio poetico è per sua natura senza tempo, unendo nel verso il passato, il presente e il futuro. Seguendo tale filo conduttore, anche un evento storico come “I Fatti di Santa Lucia” del 27 luglio 1944, quando tre sfollati vennero uccisi da mano tedesca nei boschi di Tribbio di Rio e, per una fortunata circostanza, fu evitato un ulteriore massacro di vite umane innocenti, può rappresentare il canto universale di un’umanità dolente, ancora oggi in guerra. 

Fonte: Associazione Vinci nel Cuore
vincinelcuore@gmail.com
      Immagini dell'edizione 2018







sabato 6 gennaio 2018

LA BEFANA 2018 HA CANTATO IN QUEL DI FALTOGNANO. I PERSONAGGI PIU’ SEGNALATI DELL’ANNO TRUMP E KIM, L’EVENTO PIÙ APPLAUDITO IL RICORDO IN OTTAVA RIMA DEI 70^ ANNI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.





LA BEFANA 2018 HA CANTATO IN QUEL DI FALTOGNANO. 
UN RINNOVATO SUCCESSO PER L’ANTICA TRADIZIONE DELLA BEFANATA LIRICA DEL MONTALBANO.

I PERSONAGGI PIU’ SEGNALATI DELL’ANNO TRUMP E KIM, L’EVENTO PIÙ APPLAUDITO IL RICORDO IN OTTAVA RIMA DEI 70^ ANNI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

Grande successo per la Befanata lirica e il circolo di Faltognano stracolmo di gente, molto bravi i due poeti dell’edizione (ovvero le “Befane” che, secondo la tradizione, in questa notte possono dire e raccontare quello che vogliono), divertenti i temi dell’anno sorteggiati tra quelli proposti dal pubblico, su cui la Befana ha cantato. I più segnalati, per dovere di cronaca, sono stati il Presidente degli Stati Uniti Trump e della Corea del Nord Kim sul tema della pace e sulla storia del loro famoso bottone; il più applaudito quello dedicato ai 70^ anni della Costituzione italiana, tra le gioie e i dolori degli ultimi anni.

L’antica tradizione della veglia dell’Epifania del Montalbano vince ancora e si rinnova, grazie al Comitato Tradizioni Popolari dell’Empolese Valdelsa, il Circolo Casa del Popolo di Faltognano, con il patrocinio del Comune di Vinci. Oltre tre ore di grande spettacolo, con le prelibatezze enogastronomiche, la musica e la poesia estemporanea per esorcizzare, nel bene e nel male, i fatti e gli eventi dell’ultimo anno. Nell’occasione degli auguri finali,  il Sindaco di Vinci ha preannunciato per la prossima primavera la costituzione di un fondo archivistico dedicato all’opera di un poeta estemporaneo vinciano, Natale Masi. Un incontro popolare, nel migliore dei sensi, caratterizzato senza dubbio dai due poeti di quest’anno, Giampiero Giamogante e Donato De Acutis,  provenienti da alcune frazioni di Amatrice, rappresentanti di una comunità con tradizioni e sensibilità affini alla nostra. Rispettata così dagli ospiti la tradizione toscana, con il sorteggio delle polizze e il canto in ottava rima, a cui hanno contribuito altri poeti locali presenti in sala, i due artisti hanno presentato la “befanata” della loro terra. Protagonista, in questo caso, è stata la terzina in endecasillabi e l’accompagnamento incessante del salterello, prendendo spunto da alcuni ospiti del pubblico. La serata è terminata con due divertenti serenate per una coppia che quest’anno festeggia il 50° di matrimonio e per una di giovani fidanzati. La Befanata di Faltognano è ormai – a tutti gli effetti – un “patrimonio” della Rete Italiana di Cultura Popolare, istituzione fondata e presieduta per molto tempo dal prof. Tullio De Mauro. Interamente registrata entrerà a fare parte, questa edizione come le precedente, dell’archivio nazionale dedicato alle tradizioni popolari, un vero e proprio “fiore all’occhiello” del circolo e della gente di Faltognano.   



Comitato Tradizione Popolari Empolese Valdelsa

Circolo Casa del Popolo di Faltognano





Giampiero Giamogante e Donato De Acutis, la Befana del 2018

domenica 24 dicembre 2017

BUON NATALE 2017 SALVATE SAN PANTALEONE MARTIRE E SAN PANTALEO, PATRIMONI DELLA VALLE DEL VINCIO, PAESAGGIO MATERNO DI LEONARDO


BUON NATALE 2017
SALVATE SAN PANTALEONE MARTIRE
E SAN PANTALEO, PATRIMONI
 DELLA VALLE DEL VINCIO,
 PAESAGGIO MATERNO DI LEONARDO 



martedì 28 novembre 2017

"QUANDO LA CRONACA DIVENTA STORIA": LA CERIMONIA FINALE DEL PREMIO LI OMINI BONI DESIDERANO SAPERE e LEONARDO BERNI 2017



A VINCI “LI OMINI BONI DESIDERANO SAPERE”
Il fisico Giovanni Passaleva, il regista Franco Zeffirelli, l’italianista Margherita Pieracci, i giornalisti Viola Centi e Mauro Lubrani.
Da Vinci, l’appello di Eugenio Giani per la prossima Festa della Toscana: “Un’ora a settimana nelle scuole sulla storia locale”. Quando la cronaca diventa storia, immagine di un territorio e comunicazione.  

 Prof. Giovanni Passaleva (CERN Ginevra)  riceve l'Albero della Vita
 
 La presentatrice della serata, Sara Bessi
 Margherita Pieracci Harwell, premiata a Vinci
 
 Cecila Sandroni, rappresentante della Fondazione Franco Zeffirelli, premiata dal Vescovo di Pistoia, dall'Assessore alla Cultura, Paolo Santini e Pro Loco Vinci
 Mauro Lubrani, Premio Speciale per la Comunicazione, con Mara Fadanelli dell'Associazione Culturale Orizzonti
L'onorevole Dario Parrini premia Viola Centi, Premio Leonardo Berni per il cronista toscano 2017

 Foto finale con i vincitori e l'autorità
I vincitori in visita al Museo Leonardiano
 
 Scienza e Fede a confronto tra le stanze di Leonardo

Vinci, 26 novembre 2017 - “Dedicare almeno un’ora a settimana, nelle scuole toscane, alla storia locale”.  Questo l’auspicio del presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani intervenuto domenica, nel Teatro della Misericordia di Vinci, alla cerimonia “Li omini boni desiderano sapere”: un premio, in parte giornalistico e in parte dedicato a diverse branche della comunicazione, che trae il titolo da una frase di Leonardo da Vinci sull’importanza della conoscenza.

Lo hanno ricevuto il fisico Giovanni Passaleva, coordinatore presso il super acceleratore al CERN di Ginevra, il regista Franco Zeffirelli, intervenuto tramite la responsabile relazioni pubbliche della Fondazione a lui intitolata, Cecilia Sandroni, la professoressa Margherita Pieracci Harvell nella sua veste di ambasciatrice negli USA della letteratura italiana.

Altri premi, stavolta prettamente giornalistici, a Viola Centi del “Corriere Fiorentino” e a Mauro Lubrani già caposervizio a “La Nazione” di Montecatini Terme. Un riconoscimento anche alla redazione di “Gonews”, testata empolese che ha compiuto 10 anni di attività.

Alla cerimonia, organizzata da una associazione locale (“Vinci nel cuore”) hanno partecipato il sindaco Giuseppe Torchia, il vescovo di Pistoia Fausto Tardelli, il deputato Dario Parrini oltre a varie autorità locali.

Di Franco Zeffirelli sono state ricordate sia le origini vinciane (il babbo, Ottorino Corsi, era originario di Vinci) sia i recenti studi su specifiche parentele fra i Corsi e la famiglia Da Vinci. Presto la comunità di Vinci andrà a Firenze per visitare, anche nel ricordo di questa particolare identità, la sede della Fondazione intitolata al grande maestro.

Di evidente singolarità – sottolinea Nicola Baronti, presidente di “Vinci nel cuore” – anche gli altri due premi alla divulgazione: il riconoscimento, nella città di Leonardo, a Giovanni Passaleva, neo coordinatore di uno fra i quattro esperimenti nella accelerazione delle particelle, con un forte invito “affinché la ricerca scientifica sia sostenuta con risorse adeguate nella sua capacità di essere strumento di pace e di progresso per ogni persona ovunque nel mondo”. Ricevendo il suo premio, la 87enne Margherita Pieracci Harwell, tornata ad abitare nella natia Vitolini, frazione di Vinci, dopo decenni di vita a Chicago, ha pronunciato parole forti “sul valore della lettura, la potenza della parola, la rivoluzione della scrittura”.

Grande soddisfazione anche per l’Amministrazione Comunale di Vinci che ha contribuito alla realizzazione della bellissima serata.

 “ I complimenti del Presidente Giani ci fanno infinitamente piacere “ – conclude il rappresentante dell’Associazione Vinci nel Cuore -  “ Ma ancor di più l’auspicio che la storia locale possa entrare a pieno titolo nelle scuole toscane. Da anni operiamo sul territorio per  la valorizzazione della storia e tradizione popolare di Vinci e del Montalbano, partendo proprio dalla cronaca quotidiana, dalla storia delle gente, motivo per il quale stiamo cercando, valorizzando  e premiando i cronisti dei nostri tempi”.

lunedì 6 novembre 2017

I VINCITORI DEL PREMIO LI OMINI BONI DESIDERANO SAPERE PER LA COMUNICAZIONE E PREMIO BERNI PER IL CRONISTA TOSCANO 2017




Naturalmente li omini boni desiderano sapere.



So che molti diranno questa essere opra inutile, e questi fieno quelli de' quali Demetrio disse non faceva conto più del vento, il quale nella lor bocca causava le parole, che del vento ch'usciva dalle parte di sotto; uomini i quali hanno solamente desiderio di corporal ricchezze, diletto, e interamente privati di quello della sapienza, cibo e veramente sicura ricchezza dell'anima; perché quant'è più degna l'anima che ‘l corpo, tanto più degni fien le ricchezze dell'anima che del corpo. (Lionardo)


COMUNICATO STAMPA



LI OMINI BONI DESIDERANO SAPERE PREMIO PER LA COMUNICAZIONE E  LEONARDO BERNI PER IL CRONISTA TOSCANO.



I NOMI DEI VINCITORI PER LA COMUNICAZIONE:

PASSALEVA – CERN (settore scientifico),

FONDAZIONE ZEFFIRELLI (settore artistico),

PIERACCI HARWELL (settore letterario)



PER I CRONISTI TOSCANI

VIOLA CENTI (Corriere Fiorentino) Premio LEONARDO BERNI:

MAURO LUBRANI, scrittore e giornalista (La Nazione)  Premio VINCI NEL CUORE



LA CERIMONIA CONCLUSIVA SI SVOLGERÀ A VINCI DOMENICA 26 NOVEMBRE 2017, ALLE ORE 16,00 PRESSO IL TEATRO DELLA MISERICORDIA, IN VIA PIERINO 35

Il Comitato organizzatore costituito dall’Associazione Vinci nel Cuore in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Vinci, il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti toscani e dell’Associazione Stampa toscana, comunica i nomi dei vincitori della quarta edizione del Premio per la Comunicazione e per i Cronisti toscani.



Per il Premio Li omini boni desiderano sapere dedicato alla comunicazione la commissione, presieduta dal giornalista Mauro Banchini, sulla base anche delle oltre quaranta segnalazioni pervenute da giornalisti e operatori culturali del territorio empolese, ha scelto i premiati nell’ambito di tre specifici settori, come da regolamento.





Per il settore scientifico:

Giovanni Passaleva, uno scienziato fiorentino che dal 1 luglio scorso è il nuovo coordinatore (spokesperson) della collaborazione internazionale LHCb,  presso il CERN di Ginevra. Ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare-INFN dal 1997, Passaleva è entrato nel 2000 nella collaborazione LHCb ( l'acceleratore di particelle più grande e potente mai costruito)  di cui è attualmente alla guida. Proprio dopo pochi giorni dalla sua nomina, ha fatto notizia la scoperta di un nuovo tipo di particella chiamata con una lettera dell’alfabeto greco (detta anche barione raddoppiato). Una conferma della validità della scuola italiana di fisica nucleare, eccellenza nel mondo. 



Per il settore artistico:

Franco Zeffirelli Fondazione: un personaggio e una nuova istituzione fiorentina, che non hanno bisogno di presentazioni,  rappresentando nel mondo l’arte e la cultura italiana. La famiglia paterna di Zeffirelli è peraltro vinciana, con parentele nei secoli passati con i “da Vinci”; una doppia motivazione, a significare un legame di lunga durata tra due personalità che, a distanza di secoli, hanno rappresentato il genio fiorentino e italiano.


 

Per il settore letterario:

Margherita Pieracci Harwell, una vinciana “di ritorno”, dopo una brillante carriera accademica presso l’Università dell’Illinois a Chicago (1969-2004) è tornata a vivere nel suo paese natale, Vitolini. Come docente di letteratura italiana moderna e contemporanea ha fatto conoscere negli USA i poeti e letterati italiani (Ignazio Silone, Anna Banti, Anna Maria Ortese, Margherita Guidacci, Cristina Campo) con molti dei quali ha intrattenuto bellissimi epistolari, oggi diventati libri, documenti fondamentali per la letteratura italiana del Novecento (tra i molti si ricordano le “Lettere a Mita” di Cristina Campo, della quale ha curato l’opera dal 1987 al 2012).



Per i premi dedicati a cronisti, la commissione ha assegnato :




Premio Berni 2017 per un cronista toscano emergente alla giornalista Viola Centi del Corriere Fiorentino,  per l’attività professionale svolta, sempre con punti di vista e approcci originali su tematiche di forte impatto sociale ed emotivo.



Premio Speciale Vinci nel Cuore dedicato a “un cronista e una città” a Mauro Lubrani, giornalista e scrittore, caporedattore per decenni del quotidiano La Nazione di Montecatini Terme e Valdinievole,  per avere raccontato il presente della sua città attraverso le pagine del giornale e il passato con importanti libri e documenti dedicati alla sua storia e ai personaggi che l’hanno amata e vissuta.



La cerimonia conclusiva, con il patrocinio della Regione Toscana,  alla presenza dei rappresentanti degli altri enti patrocinanti e delle autorità, si svolgerà domenica 26 novembre 2017 alle ore 16,00, presso il Teatro di Vinci (o della Misericordia) in via Pierino n. 35.



Il Comitato Organizzatore ringrazia tutti coloro che hanno partecipato all’evento mandando le segnalazioni, quest’anno arrivate in gran numero. Tra i tanti, piace segnalare i giornalisti della redazione del giornale on line, GONEWS di Empoli, che proprio in questi giorni stanno festeggiando i loro primi dieci anni di attività.



Da quest’anno, la Fondazione SESA, altra importante istituzione del  territorio, patrocina il Premio per la Comunicazione.



Collaborano alla realizzazione di questa edizione e alla serata finale l’Associazione Culturale Orizzonti, la Pro Loco Vinci; la Fraternita di Misericordia, I soliti Ignoti, il Comitato Dama di Bacco Le Cantine Leonardo e il Consorzio Colline di Vinci, che in concomitanza con la cerimonia conclusiva organizza per le strade di Vinci ( con inizio dalle ore 10) la XXIV edizione di Sapori e Colori del Montalbano, manifestazione dedicata alle eccellenze enogastronomiche di Vinci e del Montalbano.



Breve nota  di presentazione del Premio Li Omini Boni desiderano sapere e Premio Leonardo Berni per il cronista toscano.



Negli anni Sessanta del secolo scorso, a Vinci, veniva organizzato un concorso giornalistico con il tema “Leonardo e la sua terra”. Su quella memoria storica, quattro anni or sono, il Comitato Vinci nel Cuore ha fondato il premio “Li omini boni desiderano sapere” dedicato alla comunicazione, che rappresenta contemporaneamente la continuità storica e l’apertura alle nuove e molteplici forme di comunicazione.

Sul primo aspetto, non v’è dubbio che il motivo trainante sia stato il ricordo di  LEONARDO BERNI (1924-2012), un cittadino di Vinci, per molti anni corrispondente del quotidiano La Nazione, “cronista” di un piccolo paese toscano, del quale veicolava le notizie e le vicende quotidiane, promuoveva la storia locale e i personaggi, in diretto contatto con la gente del posto.

Proprio in ragione di tale speciale dedica, lo statuto mantiene una connotazione prettamente popolare, sia nella fase organizzativa che conclusiva, rappresentando la cerimonia finale una vera e propria “festa” per tutti i partecipanti, non soltanto per i premiati. Importante è quindi la sezione speciale intitolata a Leonardo Berni, in accordo con la famiglia, istituita per premiare inizialmente i corrispondenti locali, successivamente i giovani cronisti emergenti, di qualsiasi testata giornalistica, che nel corso dell’anno si sono distinti per l’impegno civile, sociale, umano e/o la valorizzazione e promozione della conoscenza, dell’immagine e della storia dei valori della toscanità nel mondo.

Il premio maggiore, volutamente non intestato a Leonardo da Vinci, ma a un suo aforisma “Li omini boni desiderano sapere” è rivolto invece a personalità di rilievo nazionale e internazionale impegnate nell’attività di divulgazione (scientifica, artistica, economica, culturale, storica, letteraria e religiosa), volta alla conoscenza, che è anche “sapienza, cibo e veramente sicura ricchezza dell'anima” secondo lo spirito del pensiero leonardesco “naturalmente li omini  boni desiderano sapere”.

La manifestazione mantiene la connotazione territoriale e popolare del riconoscimento attraverso un meccanismo d’interazione e di confronto tra la Commissione tecnica e gli operatori culturali del settore che lavorano stabilmente nel territorio dell’Empolese-Valdelsa.




ASSOCIAZIONE VINCI NEL CUORE

Via La Pira 9 50059 Vinci

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