
un felice Anno Nuovo !
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Il piccolo Comitato della Dama di Bacco di Vinci, che ormai resiste dal 2007, è lieto di porgere a tutti gli amici del blog i migliori auguri di un felice Anno Nuovo, con la speranza di rinnovare l’ incontro e scoprire nuovi amici nel corso delle prossime iniziative, magari lungo i sentieri di Vinci, o meglio, gli itinerari del cuore.
Un saluto particolare ai vinciaresi nel mondo contraccambiando gli auguri, nella certezza di vederci ben presto a Vinci.
A tutti quanti la Dama di Bacco vuole fare un piccolo dono di poesia fornendo un simpatico prontuario per il brindisi di Capodanno, prendendo a prestito i suggerimenti di un grande scrittore italiano, scusandoci con chi magari nel corso di quest’anno abbiamo inconsapevolmente dimenticato o non considerato come veramente merita.
Buon 2010 !!!
Prontuario per il brindisi di capodanno
Un saluto particolare ai vinciaresi nel mondo contraccambiando gli auguri, nella certezza di vederci ben presto a Vinci.
A tutti quanti la Dama di Bacco vuole fare un piccolo dono di poesia fornendo un simpatico prontuario per il brindisi di Capodanno, prendendo a prestito i suggerimenti di un grande scrittore italiano, scusandoci con chi magari nel corso di quest’anno abbiamo inconsapevolmente dimenticato o non considerato come veramente merita.
Buon 2010 !!!
Prontuario per il brindisi di capodanno
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Bevo a chi è di turno, in treno, in ospedale,
cucina, albergo, radio, fonderia,
in mare, su un aereo, in autostrada,
a chi scavalca questa notte senza un saluto,
bevo alla luna prossima, alla ragazza incinta,
a chi fa una promessa, a chi l’ha mantenuta
a chi ha pagato il conto, a chi lo sta pagando,
a chi non è invitato in nessun posto,
allo straniero che impara l’italiano,
a chi studia la musica, a chi sa ballare il tango,
a chi si è alzato per cedere il posto,
a chi non si può alzare, a chi arrossisce,
a chi legge Dickens, a chi piange al cinema,
a chi protegge i boschi, a chi spenge un incendio,
a chi ha perduto tutto e ricomincia,
all’astemio che fa uno sforzo di condivisione,
a chi è nessuno per la persona amata,
a chi subisce scherzi e per reazione un giorno sarà eroe,
a chi scorda l’offesa, a chi sorride in fotografia,
a chi va a piedi, a chi sa andare scalzo,
a chi restituisce da quello che ha avuto,
a chi non capisce le barzellette,
all’ultimo insulto che sia l’ultimo,
ai pareggi, alle ics della schedina,
a chi fa un passo avanti e così disfa la riga,
a chi vuole farlo e poi non ce la fa,
infine bevo a chi ha diritto a un brindisi stasera
e tra questi non ha trovato il suo.
Erri De Luca
Da “L’ospite incallito”, Einaudi Editore, 2008
Bevo a chi è di turno, in treno, in ospedale,
cucina, albergo, radio, fonderia,
in mare, su un aereo, in autostrada,
a chi scavalca questa notte senza un saluto,
bevo alla luna prossima, alla ragazza incinta,
a chi fa una promessa, a chi l’ha mantenuta
a chi ha pagato il conto, a chi lo sta pagando,
a chi non è invitato in nessun posto,
allo straniero che impara l’italiano,
a chi studia la musica, a chi sa ballare il tango,
a chi si è alzato per cedere il posto,
a chi non si può alzare, a chi arrossisce,
a chi legge Dickens, a chi piange al cinema,
a chi protegge i boschi, a chi spenge un incendio,
a chi ha perduto tutto e ricomincia,
all’astemio che fa uno sforzo di condivisione,
a chi è nessuno per la persona amata,
a chi subisce scherzi e per reazione un giorno sarà eroe,
a chi scorda l’offesa, a chi sorride in fotografia,
a chi va a piedi, a chi sa andare scalzo,
a chi restituisce da quello che ha avuto,
a chi non capisce le barzellette,
all’ultimo insulto che sia l’ultimo,
ai pareggi, alle ics della schedina,
a chi fa un passo avanti e così disfa la riga,
a chi vuole farlo e poi non ce la fa,
infine bevo a chi ha diritto a un brindisi stasera
e tra questi non ha trovato il suo.
Erri De Luca
Da “L’ospite incallito”, Einaudi Editore, 2008
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