mercoledì 4 febbraio 2015

MUSSIE ZERAI E PIER LUIGI MALESANI DISCUTONO SUL TEMA DELLE MIGRAZIONI DEI POPOLI, VINCINCONTRI 12 FEBBRAIO 2015 h. 21,15




TORNA VINCINCONTRI 2015
CON IL PATROCINIO DEL COMUNE E PROLOCO DI VINCI
TEATRO DELLA MISERICORDIA, 12 FEBBRAIO 2015 h. 21,15
(questa volta di giovedì !!!!!)   
 
Il 12 febbraio 2015, alle ore 21,15, presso il Teatro della Misericordia, Vincincontri ospita Abba Mussie Zerai, religioso eritreo che vive in Italia da decenni, noto per essere da sempre il punto di riferimento per i propri connazionali e non solo al momento di compiere la disperata traversata del mare in fuga da guerra e persecuzioni (il suo numero di telefono è in cima alla lista per le chiamate di aiuto dai campi di detenzione libici, nei quali i migranti sono spesso taglieggiati e su cui proprio alcuni mesi fa Zerai, presidente dell'Agenzia Habeshia per la cooperazione allo sviluppo, ha lanciato una forte denuncia, ripresa dai media di varie parti del mondo). E' un uomo abituato a pochi proclami e tanti fatti.  A parlare del tema “Migrazioni di popli e rifugiati del Mediterraneo” e coordinare la serata ci sarà anche Pier Luigi Malesani, Segretario Generale della COPEAM, Presidente di Media House Eurovision Roma - MHER, membro del Consiglio di Sorveglianza di Euronews, del Consiglio di Amministrazione di EBU America e del Consiglio Direttivo di AGIRE onlus.  L’organizzazione della manifestazione è sempre a cura della Commissione Cultura del Consiglio Pastorale del Montalbano, coordinata da Silvano Guerrini, con il patrocinio della Pro Loco e Comune di Vinci.

venerdì 9 gennaio 2015

POETI E BEFANATE 2015. LE FOTE E REGISTRAZIONI DI ALBERTO IVANO BISCARDI


POETI E BEFANATE 2015
Foto e video a cura di Ivano Alberto Biscardi

FALTOGNANO DI VINCI, 5 GENNAIO 2015
SECONDA EDIZIONE

Si ricorda che per chi vuole avere la registrazione della serata del 5 gennaio scorso a FALTOGNANO con la BEFANATA DEI POETI può rivolgersi al Circolo ARCI di Faltognano (cell. 338 6640772) oppure richiederla direttamente all'indirizzo indicato nelle foto: videosat.biscardi@gmail.com .
I cartelloni con le "BEFANATE VINCIARESI" sono e rimangono esposti presso i locali del Circolo Arci di Faltognano per tutto l'anno, fino alla prossima edizione ovvero il 5 gennaio 2016.
 
Fabrizio Ganugi

Enrico Rustici




Manuela di Fucecchio

Gianluca di Lucca





martedì 6 gennaio 2015

MATTEO RENZI HA VINTO ANCHE LE BEFANATE DI FALTOGNANO! SUCCESSO DELLA SECONDA EDIZIONE DELLA BEFANATA DEI POETI - FALTOGNANO 5 GENNAIO 2015



MATTEO RENZI HA VINTO ANCHE LE BEFANATE DI FALTOGNANO !
Grande veglia e successo per le “befanate dei poeti”: la tradizione della Vigilia della Befana che si rinnova con la poesia toscana, dissacrante e mai banale.

Fabrizio e Enrico, i Befani dell'Edizione 2015
Successo della Befanata dei Poeti 2015  nella casa del popolo di Faltognano di Vinci, luogo ideale del pensiero popolare, probabilmente destinata a diventare un evento fisso nel calendario delle manifestazioni vinciane, con il patrocinio  dell’amministrazione comunale. Tanta gente ed interesse per la veglia collettiva, non una rievocazione, ma la storia quotidiana dell’ultimo anno trascorso che, nella buona e cattiva sorte, viene consegnata ai posteri con l’ironia e la riflessione della poesia toscana. Il gioco delle polizze con la Befana (scelta tra i poeti improvvisatori), antica usanza delle accademie fiorentine cinquecentesche poi passata nelle osterie e ritrovi contadini, diverte ancora nella forma di una “osteria in rima”: cibo, passione e poesia.  Per vincere nel gioco delle befanate, non necessariamente per i meriti, basta essere rammentati. Matteo Renzi, “presidente di tutto”, nel bene e nel male, ha stravinto anche nelle Befanate di Faltognano, secondo il gioco e il  sorteggio dei  desiderata del pubblico. L’incoronazione è avvenuta al canto di due bravi e giovani poeti in ottava, Fabrizio Ganugi di Prato ed Enrico Rustici di Braccagni, con un contrasto tra renziani e antirenziani, dai contenuti e risvolti ironici e dissacranti dell’ottava toscana.



A ruota, nelle segnalazioni, i tragici eventi del settembre scorso e l’assenza di raccolto di olive sul Montalbano per mal tempo e vari parassiti. In questo caso, La Befana riesce non solo a far sorridere ma riflettere con un contrasto tra Natura e Uomo dai toni ecologici e di straordinaria bellezza. Una Befana 2015 dall’anima senza dubbio ecologista. Nelle preferenze dei personaggi seguono, seppure distanziati, Beppe Grillo e Giorgio Napolitano, il contestatore e il Presidente che lascia, fino a due segnalazioni particolari per Samantha Cristoforetti, l’astronauta, e il duo vinciano Cecco e Cipo. Sugli eventi del 2014, la Befana non può che segnalare la “crisi” e il malessere sociale (sorteggiato il dialogo tra “il ladro per fame” ed il “Governo”) nonché una serie di eventi curiosi di questi ultimi mesi: la discussione sul matrimonio gay in Italia (esilarante il confronto tra chi è a favore e contro) “Silvio ai servizi sociali” (la vecchietta d’estrazione comunista che la canta al Presidente), la mucca Camilla scappata per il Montalbano, i mondiali di calcio brasiliani, infine con la partecipazione di due poeti ospiti, Manuela da Fucecchio e Gianluca da Lucca, l’avvento in Italia del “Webbe” (in rima toscana si scrive così)  impegnato in un confronto a quattro con la radio, la televisione e la vecchia veglia toscana. Gli applausi del pubblico hanno decretato il successo dell’iniziativa ed il ritorno, rinnovata e valorizzata, di una delle più belle tradizioni del Montalbano e della cultura popolare toscana, contrassegnata dalla presenza dei tantissimi giovani, risvolto più interessante per il futuro dell’iniziativa. Si è risentito lo spirito dei poeti in ottava vinciani, dal Leopoldo Pieri della fine dell’Ottocento, ricantato dai giovani poeti in una serenata tramandata a memoria, fino a Natale Masi, maestro d’ottava di un certo Benigni alle prime armi, nell’incanto della sera dell’Epifania con la poesia toscana, dissacrante eppure mai banale. L’”Osteria in rima” è ormai pronta anche per diventare un vero e proprio progetto di riscoperta e valorizzazione della cultura e poesia popolare sul Montalbano e l’intero comprensorio dell’Empolese-Valdelsa, affermano i promotori Nicola BARONTI “Vinciano” e Simone VAIANI di Montelupo Fiorentino.



I CARTELLONI DELLE BEFANATE
esposti al CIRCOLO ARCI DI FALTOGNANO

Nel passato, le Befanate venivano trascritte su grandi cartelli e appesi per le vie del paese, a Vinci alle fontanelle, per esempio. In ricordo di tale usanza, la scenografia della serata del 5 gennaio 2015 erano i "nuovi" cartelloni con le trascrizioni delle befanate degli anni passati, addirittura dal 1500 a quella "sui camini" del 2014. I cartelloni di questa nuova edizione del 2015 rimarranno esposti per tutto l'anno nei locali del Circolo Arci di Faltognano. La tradizione si rinnova nel ricordo dei vecchi poeti. Il cartellone che si mostra è stato dedicato ad Iginio di Leano, poeta e amico dei poeti, grazie alla sua memoria, alla passione di Raffello, tanto materiale della tradizione orale si è potuto conservare. Un piccolo patrimonio di storia e cultura che inizia a dare i suoi frutti, grazie anche agli amici del circolo ARCI di Faltognano, nel passato punto d'incontro e ritrovo estivo dei poeti del Montalbano. Un luogo ideale per il pensiero e cultura popolare toscana.